FRANCESCO PETRACCA , IL SIGNORE DELLE POLTRONE

Dec 26, 2024

Da Lecceprima
Ai Comuni 150 milioni: più della metà a Lecce Per comprendere le ragioni dell’amarezza e dello sconcerto, bisogna partire da un dato di fondo: sono 27 gli interventi, riconducibili all’iniziativa di proposta di 19 diversi Comuni, che hanno trovato accoglienza nella programmazione strategica 2021/2027 per un totale di poco meno di 150 milioni di euro. Di questi poco più di 84 sono destinati al capoluogo, Lecce.
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Ci sono intere parti di territorio che si sentono messe da parte: “Sono profondamente deluso perché il Capo di Leuca e Leuca in particolare non sono stati minimamente presi in considerazione – ha dichiarato a Lecceprima il sindaco di Castrignano del Capo, Francesco Petracca -. Tutti ne parlano, tutti ne mettono in evidenza la bellezza, ma poi notiamo che altri Comuni, pur non avendo un uguale appeal, hanno ricevuto dei fondi significativi. Non capisco quale criterio sia stato usato per l’assegnazione di queste risorse per la coesione e sono profondamente amareggiato non certamente per una questione personale ma perché il territorio merita più attenzione e rispetto”.



IL SIGNORE DEGLI ANELLI (THE LORD OF THE RINGS) È UN ROMANZO EPICO HIGH FANTASY SCRITTO DA J. R. R. TOLKIEN, AMBIENTATO ALLA FINE DELLA TERZA ERA NELL'IMMAGINARIA TERRA DI MEZZO. MI VIENE SPONTANEO TRACCIARE UN PARALLELISMO, PER QUANTO IRONICO E AMARO, CON UN’ALTRA OPERA CHE POTREI INTITOLARE FRANCESCO PETRACCA, IL SIGNORE DELLE POLTRONE. NON SI TRATTA CERTO DI UN RACCONTO EPICO, MA DI UNA STORIA PIENA DI FANTASIE SU CIÒ CHE NON ESISTE, AMBIENTATA NEGLI ULTIMI DECENNI DELLA QUINTA ERA DELL’IMMAGINARIO CAPO DI LEUCA, OVVERO IL REGNO DELLE “MAGNIFICHE SORTI E PROGRESSIVE” DI MEMORIA LEOPARDIANA.

QUESTE MAGNIFICHE SORTI, PUNTUALMENTE CELEBRATE CON ENFASI E RETORICA, HANNO ACCOMPAGNATO GENERAZIONI INTERE FINO ALL’ESTINZIONE. DI QUELLE PROMESSE, NULLA SI È MAI CONCRETIZZATO, SE NON UN’EREDITÀ DI VERGOGNE, SCELTE SCELLERATE E UN MANIPOLO DI SCHIAVI E SERVITORI CHE DA SEMPRE SI INCHINANO OBBEDIENTI ALLA PROVINCIA. E LA PROVINCIA LO SA. SA BENE CHE PUÒ TRANQUILLAMENTE SMINUIRCI E TRASCURARCI, PERCHÉ A QUESTO TERRITORIO MANCA UNA LEADERSHIP POLITICA CREDIBILE. LA PROVINCIA, DI FATTO, NON SI FIDA DI NOI, E HA RAGIONE: SIAMO STATI INCAPACI DI DIMOSTRARE VALORE POLITICO, VISIONE STRATEGICA E CAPACITÀ DI FARCI RISPETTARE.

LE CONSEGUENZE DI QUESTA SITUAZIONE SI RIFLETTONO DIRETTAMENTE NEI FONDI CHE PERDIAMO. RISORSE CHE POTREBBERO FARE LA DIFFERENZA VENGONO ALLOCATE ALTROVE, LONTANO DAL NOSTRO TERRITORIO, PERCHÉ NON RIUSCIAMO A PRESENTARCI COME UNA REALTÀ UNITA E AUTOREVOLE. LA NOSTRA INCAPACITÀ DI DIFENDERE GLI INTERESSI COLLETTIVI, SOMMATA ALLA DEBOLEZZA DI CHI CI RAPPRESENTA, CONTINUA A PRIVARCI DI OPPORTUNITÀ DECISIVE PER IL NOSTRO SVILUPPO.

L’APPEAL DI LEUCA, TANTO DECANTATO, NON È ALTRO CHE UNA COSTRUZIONE ARTIFICIALE, UNA NARRAZIONE MEDIATICA CHE MASCHERA PROBLEMI MAI RISOLTI. QUESTA IMMAGINE DISTORTA SERVE SOLO A NASCONDERE DECENNI DI COMPROMESSI VERGOGNOSI, DI IMMOBILISMO E DI SCELTE FATTE PER ACCONTENTARE POCHI, MENTRE IL RESTO DEL TERRITORIO RIMANE ABBANDONATO.

E POI C’È CHI SI DEFINISCE LEADER, MA LEADER NON È. IL SINDACO FRANCESCO PETRACCA PIÙ CHE UNA GUIDA, VEDO UN "ABILE CUCITORE", BRAVO A TENERE INSIEME UN SISTEMA DI SERVILISMO E CONFORMISMO CHE PROTEGGE POCHI PRIVILEGIATI. TROVO SCONFORTANTE CHE MOLTI DI NOI ABBIANO SPESO LA LORO VITA QUI, INVECCHIANDO O EMIGRANDO, SENZA CHE QUESTO TERRITORIO ABBIA MAI VISTO UN CAMBIAMENTO REALE.

LA REALTÀ È CHE LE ENTITÀ GRIGIE CHE CONTROLLANO QUESTO TERRITORIO HANNO IMPOSTO UNA SCHIAVITÙ POLITICA ED ECONOMICA, E NOI, INVECE DI RIBELLARCI, ABBIAMO ACCETTATO. QUESTO SISTEMA, COSTRUITO SU SILENZI E COMPROMESSI, NON FA ALTRO CHE PERPETUARE UNA SITUAZIONE DI ARRETRATEZZA E MARGINALITÀ, LASCIANDO CHE IL DENARO E LE OPPORTUNITÀ SCIVOLINO VIA, COME ACQUA TRA LE DITA.

IL CAPO DI LEUCA NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI RIMANERE PRIGIONIERO DI QUESTE DINAMICHE. ABBIAMO BISOGNO DI UNA POLITICA NUOVA, INDIPENDENTE E CORAGGIOSA, CAPACE DI ROMPERE CON IL PASSATO E DI RIVENDICARE IL NOSTRO POSTO. SOLO COSÌ POTREMO RICONQUISTARE LA FIDUCIA DELLA PROVINCIA E, FINALMENTE, COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE PER QUESTO TERRITORIO DIMENTICATO.