IL DISVALORE DELLE INIZIATIVE DELLA GIUNTA A CASTRIGNANO DEL CAPO

Mar 23, 2025

IL DISVALORE DELLE INIZIATIVE DELLA GIUNTA A CASTRIGNANO DEL CAPO

NON SARÀ L'INIZIATIVA DI UN SINDACO DI NOME FRANCESCO PETRACCA O UN ASSESSORE LUIGI RIZZO O DI UNA VICE SINDACA VALERIA FERRARO A GETTARE LE BASI PER UN OGGI DELLA DIFFERENZA, TROPPO PASSATO È AMALGAMATO NEI LORO ANIMI, TROPPA SPORCIZIA E COMPROMESSI.

L'ECO DI UN INVERNO DEMOGRAFICO SI PROPAGA ATTRAVERSO LE CREPE DI UNA SOCIETÀ IN TRASFORMAZIONE, DOVE IL CALO DELLE NASCITE E LA CONTRAZIONE DEI CONSUMI DIPINGONO UN QUADRO DI INQUIETANTE PRECARIETÀ. IN QUESTO SCENARIO, LA COMPRESSIONE DEI DIRITTI, ALIMENTATA DA UNA TECNOLOGIA CHE ESALTA GLI ANIMI PIÙ INGENUI, GETTA OMBRE LUNGHE SUL FUTURO.

I COMUNI, SENTINELLE DEL TERRITORIO, REGISTRANO DATI DEMOGRAFICI ALLARMANTI, CONFERMANDO LE FOSCHE PREVISIONI DI UN BENESSERE IN DECLINO. LA POLITICA, TRINCERATA DIETRO IL CONTROVERSO BALUARDO DELLA "SICUREZZA", FATICA A DECIFRARE I SEGNALI DI UN MALESSERE STRISCIANTE.

IL TIMORE DI QUESTO GELO SOCIALE NON È INFONDATO. LE NUOVE GENERAZIONI, PRIVATE DI PROSPETTIVE E SPERANZE, POTREBBERO PRESTO LEVARSI IN UNA RIBELLIONE SILENZIOSA, MA CARICA DI RISENTIMENTO. LA BUROCRAZIA, CON I SUOI TSO E I RICOVERI IN COMUNITÀ, RISCHIA DI ESSERE PERCEPITA COME UN'ULTERIORE FORMA DI OPPRESSIONE, ALIMENTANDO UN SENSO DI INGIUSTIZIA E ALIENAZIONE.

I NOSTRI VICINI, AMICI E FIGLI, TESTIMONI DI UN'EROSIONE COSTANTE DEI LORO DIRITTI, SI INTERROGANO SUL SIGNIFICATO DI UN FUTURO CHE SEMBRA NEGATO.

MENTRE I POLITICI LOCALI E ROMANI SI RIMBALLANO RESPONSABILITÀ, ERIGENDO FALSI ALIBI E INVOCANDO CAUSE FITTIZIE, LA VERITÀ RIMANE SEPOLTA SOTTO STRATI DI OMERTÀ E CONVENIENZA. IL PNRR, CONCEPITO COME UN FARO DI SPERANZA PER UN'INDUSTRIA IN AFFANNO E AZIENDE SULL'ORLO DEL COLLASSO, RISCHIA DI TRASFORMARSI IN UN'ARENA DI SPARTIZIONE DEL DENARO PUBBLICO, ALIMENTANDO LOGICHE CLIENTELARI E OPACITÀ.

LE "MACCHINE CHE VANNO IN FUMO", METAFORA DI UN SISTEMA IN AUTOCOMBUSTIONE, SONO SEGNALI TANGIBILI DI UN DISAGIO PROFONDO, MA È L'INVISIBILE TRAMA DEI FENOMENI SOCIALI SOMMERSI A DESTARNE LA MAGGIORE PREOCCUPAZIONE.

QUESTI FENOMENI, SOTTERRANEI E INAFFERRABILI, DISEGNANO UN TREND DI DECLINO CHE L'UOMO MEDIO, INTRAPPOLATO NELLA ROUTINE QUOTIDIANA, FATICA A PERCEPIRE.

MA IL POLITICO, CUSTODE DI UNA RESPONSABILITÀ CHE TRASCENDE L'INTERESSE PERSONALE, HA IL DOVERE DI DECIFRARE QUESTI SEGNALI, DI SNOCIOLLARNE LE URGENTI DECLINAZIONI E DI DARE UN SENSO AI FENOMENI CHE MINACCIANO DI TRAVOLGERE IL TESSUTO SOCIALE.

È NECESSARIO UN CAMBIO DI PARADIGMA, UN'INVERSIONE DI ROTTA CHE METTA AL CENTRO L'ESSERE UMANO, I SUOI BISOGNI E LE SUE ASPIRAZIONI. SOLO COSÌ POTREMO SCONGIURARE IL GELO SOCIALE CHE INCOMBE E COSTRUIRE UN FUTURO DI SPERANZA E PROSPERITÀ PER TUTTI.

ANCHE ALL'OPPOSIZIONE NON SI VEDONO MIGLIORI PROMESSE, MA SOLO MALI MINORI CHE POTREBBERO STUPIRCI SE SI PONESSERO MEGLIO ALL'ASCOLTO NON DEL PROPRIO "IO" COME ALCUNI DAVVERO EMBLEMATICI E DALLA NATURA EGOICA, MA DI QUEL TESSUTO SOCIALE DEL MALESSERE E QUI CHE ESISTE LA LINFA MIGLIORE PER UN FUTURO SOPPORTABILE E MIGLIORE, BEN CONSAPEVOLE DELLA NECESSITÀ DI UNA LEADERSHIP CHE NON VEDO ANCORA, MA FORSE COVA SOTTO LA CENERE E ME LO AUGURO, PER TUTTI.

NON SARÀ L'INIZIATIVA DI UN SINDACO DI NOME FRANCESCO PETRACCA O UN ASSESSORE LUIGI RIZZO O DI UNA VICE SINDACA VALERIA FERRARO A GETTARE LE BASI PER UN OGGI DELLA DIFFERENZA, TROPPO PASSATO È AMALGAMATO NEI LORO ANIMI, TROPPA SPORCIZIA E COMPROMESSI, SONO QUELLI CHE ATTRAVERSO LE VACCHE GRASSE DI UN TEMPO HANNO GODUTO PER LORO STESSI SAPENDO BENE SPENDERESI PER UNA IMMAGINE CONTRAPPOSTA, MA DALLA GENESI CONTROVERSA.