IL SINDACO DI CASTRIGNANO NON DEVE POSSEDERE UNA AUTOVETTURA

Jan 16, 2025

HANNO DECISO CHE IL SINDACO DI CASTRIGNANO NON DEVE POSSEDERE UNA AUTOVETTURA E QUALSIASI AUTOVETTURA CHE AQUISTA GLI VERRÀ SISTEMATICAMENTE E IMPUNEMENTE BRUCIATA.

QUI LA COSA È SERIA MA SI MINIMIZZA,CREDO CHE SOTTO LA PATINA DI UN TRANQUILLO PAESE DI 5000 ANIME SI NASCONDE UN VERME PROFONDO IN UN MARCIO CHE NON SI VEDE. COSA VOGLIONO FARCI CREDERE ?

POSSO SUPPORRE CON BUONA PROBABILITÀ CHE L UOMO IMMORTALATO DIFFICILMENTE SARÀ IDENTIFICATO E SE LO SARÀ NON CREDO CHE SI POSSA ARRIVARE A CHISSÀ QUALE VERITÀ INCONTROVERTIBILE : SONO APERTE LE SCOMMESSE :-)

INDAGINI APPROFONDITE NON RISULTANO ESSERCI, MENTRE LE SEGNALAZIONI ANONIME ,MA ANCHE ISTITUZIONALI AL PREFETTO CONTINUANO AD ESSERCI MA VENGONO SISTEMATICAMENTE INASCOLTATE TANTO DA FARCI CREDERE CHE IL PREFETTO O STRATI ISTITUZIONALI VOGLIONO O SONO COSTRETTI A PROTEGGERE QUALCUNO , UN SISTEMA AVVIATO DA TEMPO E PER EVITARE DI SCOPRIRE IL VASO DI PANDORA. PORTARE ALLA LUCE CIRCOSTANZE O SITUAZIONI NASCOSTE O NON BEN CONOSCIUTE, SEMPRE ROVINOSE E DANNOSE, ANCHE ILLECITE O CRIMINALI OVVERO SOLLEVARE IL COPERCHIO SU UN SISTEMA DI CORRUZIONE CHE SEMBRA AVVOLGERE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE. DI CASTRIGNANO DEL CAPO

APPALTI PILOTATI, LAVORI ESEGUITI MALE, FONDI PUBBLICI GESTITI IN MODO OPACO E CONFLITTI DI INTERESSE TRA AMMINISTRATORI E IMPRENDITORI "FAVORITI" DELINEANO UN QUADRO ALLARMANTE, MA UN RUOLO IMPORTANTE È QUELLO DEI DIRIGENTI O IMPIEGATI PUBBLICI CHE OCCUPANO L UFFICIO TECNICO E CHE RIESCONO AD AGGIRARE PERSINO IL POLITICO E LE SUE RESPONSABILITÀ E DI POLITICI APICALI VE NE SONO DUE : IL SINDACO FRANCESCO PETRACCA E LA VICESINDACA VALERIA FERRARO CHE NON SI PUO DIRE CERTO CHE NON ABBIA UNA QUALCHE RESPONSABILITA' E CHE LA SUA OBBEDIENZA A FORZA ITALIA CERTO NON LE GIOVA, GLI ALTRI SONO QUEL CONTORNO DI ASSERVITI E IRREGIMENTATI ATTRAVERSO DEI PICCOLI FAVORI PER QUELLA CIECA OBBEDIENZA O RICONOSCIMENTO SOCIALE SOTTO MENTITE SPOGLIE DI CUI SEMBRANO GODERNE.

UN'ANALISI ATTENTA DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI HA RIVELATO UNA GRAVE CARENZA DI TRASPARENZA. LA DIFFICOLTÀ DI ACCESSO ALLE DETERMINE DI LIQUIDAZIONE,LE UNICHE CHE POSSANO DARE L'ESATTA INDICAZIONE DI CIO' CHE È STATO SPESO PER COSA E SE QUESTO DATO CORRISPONDE A CIO CHE È STATO PREVENTIVAMENTE DISPOSTO E OGNI DIFFERENZA E' SOSPETTA; UN PASSAGGIO QUESTO FONDAMENTALE, IN PARTICOLARE, QUESTA DENUNCIATA DIFFICOLTÀ HA IMPEDITO UN CONTROLLO EFFICACE SULL'UTILIZZO DEI FONDI PUBBLICI. NUMEROSI CASI DI APPALTI AGGIUDICATI IN MODO POCO CHIARO E DI LAVORI ESEGUITI CON MATERIALI SCADENTI HANNO ALIMENTATO I SOSPETTI DI FAVORITISMI E DI COLLUSIONI TRA AMMINISTRATORI E IMPRENDITORI.

PER CHI NON LO HA ANCORA COMPRESO SIAMO A CASTRIGNANO DEL CAPO IL COMUNE EUROPEO DELLO SPORT, DELLE IMBARCAZIONI, DELLE BANCARELLE E DELLE BANCAROTTE, TITOLO RITIRATO A BRUXELLES DALL ASSESSORA PISANI CON AL SEGUITO IL MARITO E CHI ALTRO ?

IL RUOLO DEI DIRIGENTI COMUNALI SEMBRA ESSERE CENTRALE IN QUESTO SISTEMA. ESSI, FORTI DEL LORO POTERE DISCREZIONALE E DELLA LORO CAPACITÀ DI MUOVERSI A LORO AGIO NEI MEANDRI COMPLESSSI DI CERTE PRATICHE OPACHE E DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO , HANNO SPESSO AGITO IN MODO AUTONOMO, SENZA UN ADEGUATO CONTROLLO DA PARTE DEGLI ORGANI POLITICI CHE LASCIANO FARE PER RAGIONI DI NUTRITI INTERESSI O INCOMPETENZA, VI SONO FORSE ALTRE RAGIONI ? LA MANCANZA DI TRASPARENZA E L'OMERTÀ HANNO CREATO UN CLIMA DI PAURA, IMPEDENDO AI CITTADINI DI DENUNCIARE LE IRREGOLARITÀ.

LE SEGNALAZIONI AUTOREVOLI PRESENTATE ALLE AUTORITÀ COMPETENTI SONO STATE ACCOLTE CON INDIFFERENZA. IL PREFETTO, A CUI SPETTA IL COMPITO DI VIGILARE SULLA LEGALITÀ, SUL TERRITORIO, SEMBRA AVER VOLTATO LE SPALLE DI FRONTE A PROVE SEMPRE PIÙ EVIDENTI DI MALVERSAZIONE, POSSIAMO IMMAGINARE CHE SIA COINVOLTO O PEGGIO INTIMIDITO ? ALLORA CHE RELAZIONASSE AL MINISTERO DEL INTERNO DANDONE LE DIMISSIONI PER INCAPACITA AD ASSOLVERE LE SUE FUNZIONI PER CONTO DELLO STATO CENTRALE.

UN CASO EMBLEMATICO È QUELLO DELLA RISTRUTTURAZIONE DEL CENTRO SPORTIVO. L'APPALTO È STATO AGGIUDICATO AD UNA DITTA COLLEGATA AD UN ESPONENTE DELLA GIUNTA COMUNALE, NONOSTANTE L'OFFERTA PRESENTATA FOSSE NETTAMENTE SUPERIORE A QUELLA DEGLI ALTRI CONCORRENTI. I LAVORI, ESEGUITI IN TEMPI RECORD E CON MATERIALI DI SCARSA QUALITÀ, HANNO PORTATO ALLA CHIUSURA ANTICIPATA DELLA STRUTTURA, CAUSANDO NOTEVOLI DISAGI ALLA CITTADINANZA.

LE CONSEGUENZE DI QUESTE PRATICHE CORRUTTIVE SI RIPERCUOTONO PESANTEMENTE SULLA VITA DEI CITTADINI. SERVIZI PUBBLICI INEFFICIENTI, AUMENTO DELLE TASSE, DEGRADO DEL TERRITORIO SONO SOLO ALCUNE DELLE CONSEGUENZE DI UN SISTEMA MALATO. LA PERDITA DI FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI MINA IL TESSUTO SOCIALE E ALIMENTA IL SENSO DI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DELLA POLITICA.

È FONDAMENTALE CHE VENGA FATTA LUCE SU QUESTE SITUAZIONI E CHE I RESPONSABILI SIANO CHIAMATI A RISPONDERE DELLE LORO AZIONI. LA CITTADINANZA HA IL DIRITTO DI SAPERE DOVE VANNO A FINIRE I PROPRI SOLDI E DI VIVERE IN UNA COMUNITÀ TRASPARENTE E ONESTA. SOLO ATTRAVERSO UNA MAGGIORE TRASPARENZA, UN CONTROLLO RIGOROSO DELLE ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE E UNA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI SI POTRÀ RIPRISTINARE LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI E COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE.