
PERDIAMO 30.000 EURO ? GRAZIE AL "SANTO PAPA" BACIATO DALLA PUGLIA ?
Mar 28, 2025
PERDIAMO 30.000 EURO ? GRAZIE AL "SANTO PAPA" BACIATO DALLA PUGLIA ?
EX SINDACO SANTO PAPA OGGI ALLA DESTRA DI FRANCESCO PETRACCA , DAVVERO DA LEI PROMANA QUESTA INSPIEGABILE OSTILITÀ, QUESTA PREOCCUPANTE INVOLUZIONE CULTURALE CHE SI SCAGLIA CONTRO LA SUA STESSA COMUNITÀ, I SUOI CONCITTADINI ? DURANTE L'ULTIMO CONSIGLIO IN STREAMING, FRANCESCO DENUCCIO HA RIPERCORSO GLI EVENTI, CHIARENDO DINAMICHE CHE LEI, "SANTO PAPA", OMETTE CON SINGOLARE DISINTERESSE. NON RICORDA, FORSE VOLUTAMENTE, CHE FU RICHIESTO UN CANONE DI LOCAZIONE FUORI MERCATO : BEN 30.000 EURO, UNA CIFRA ESORBITANTE CHE DI FATTO TAGLIÒ FUORI IL "PLAY TIME" DEI COSCIA. PROPRIO QUESTA PRETESA SPIANÒ LA STRADA ALL'ARRIVO SOLITARIO DEL "BACIO DI PUGLIA", E UNA MALIZIOSA INTUIZIONE MI SUGGERISCE CHE QUEST'ULTIMO FOSSE BEN CONSAPEVOLE DI OPERARE IN PERDITA.
FORTUNATAMENTE, IL COMUNE E LA GIUNTA OFFRIRONO GARANZIE FIDEIUSSORIE, SCONGIURANDO, ALMENO SULLA CARTA, LA PERDITA DI DENARO PUBBLICO. STAREMO A VEDERE SE QUESTE GARANZIE SI TRADURRANNO IN FONDI REALI NELLE CASSE COMUNALI. NEL FRATTEMPO, IL "BACIO DI PUGLIA" A LEUCA È GIÀ STORIA, CON LA CONCESSIONE REVOCATA PER MANIFESTA INADEMPIENZA.
"SANTO PAPA", MENTE "ILLUMINATA" CHE HA DECRETATO LA FINE DI UNA CONCESSIONE PUBBLICA, A SUO DIRE POCO REDDITIZIA PER IL COMUNE, HA BANDITO UNA GARA D'APPALTO CON UN CANONE DI 30.000 EURO, AGGIUDICATA APPUNTO AL "BACIO DI PUGLIA". SAPPIAMO PERÒ CHE PER BEN TRE ANNI QUEST'ULTIMO NON HA VERSATO GLI ONERI CONCESSORI, CULMINANDO, NELL'OTTOBRE 2024, CON LA REVOCA DELLA CONCESSIONE. SPERIAMO CHE ALMENO ABBIA ASSOLTO AL PAGAMENTO DEI DIPENDENTI COME SALVATORE...
È DOVEROSO RAMMENTARE LA SUA VIRULENTA CAMPAGNA DENIGRATORIA, "SANTO PAPA", UNA CAMPAGNA CHE HA STRATEGICAMENTE OMESSO GLI INGENTI IMPEGNI ECONOMICI SOSTENUTI DALLA FAMIGLIA COSCIA PER IL RISANAMENTO DELLA PALUDE, UN'OPERA DI BONIFICA DI UN BENE PUBBLICO CHE SAREBBE RIMASTA PATRIMONIO DEL COMUNE. UN INVESTIMENTO SIGNIFICATIVO DI NICOLA COSCIA E DELLA SUA FAMIGLIA. SAREBBE BASTATO RINEGOZIARE IL CANONE IN MODO PIÙ RAGIONEVOLE, MA LA SUA PRESUNTA "SAGGEZZA" HA PREFERITO UN CANONE IRREALISTICO, PORTANDO A UNA GARA DESERTA, SE NON PER L'UNICA OFFERTA DEL "BACIO DI PUGLIA". I COSCIA, LUNGI DALL'ESSERE SPROVVEDUTI IN MATERIA DI BILANCI, COMPRESERO, GRAZIE ALL'ACUME DELLA FIGLIA DI NICOLA COSCIA, L'INSOSTENIBILITÀ DI UNA TALE CIFRA. E I FATTI, OGGI, DANNO LORO RAGIONE. "SANTO PAPA" DOVREBBE DELLE SCUSE ALLA FAMIGLIA COSCIA, O RISCHIA DI ESSERE RICORDATO COME UN "CRIMINALE" AMMINISTRATIVO, BEN LONTANO DALLA FIGURA DI "GENERALE DELLA TRIBUTARIA". DA QUANDO LEI È ENTRATO IN POLITICA, PERSINO IL SUO EX COMANDO SEMBRA IMBARAZZATO E PREFERISCE GLISSARE.
PER SOTTRARRE LA CONCESSIONE AI COSCIA, I QUALI, COME TUTTI, NON ERANO CERTO IMMUNI DA CRITICHE, MA AI QUALI VA RICONOSCIUTO UN MERITO, LEI, "SANTO PAPA", HA COSTRUITO LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE E IL SUO CONSENSO POLITICO SUL DISPREZZO CHE SERPEGGIAVA A LEUCA NEI LORO CONFRONTI, COLPEVOLI DI PAGARE UN CANONE EFFETTIVAMENTE IRRISORIO PER UN BENE PUBBLICO DI TALE ESTENSIONE. HA PERÒ CONVENIENTEMENTE DIMENTICATO CHE NICOLA COSCIA INVESTÌ INGENTI RISORSE PERSONALI PER RIQUALIFICARE UN'AREA ALL'EPOCA ABBANDONATA AL DEGRADO.
VOLUTAMENTE, NON VI FU UN'INFORMAZIONE EQUILIBRATA, UNA NARRAZIONE CHE SI TRASFORMÒ GRADUALMENTE IN UN VERO E PROPRIO ODIO, TANTO CHE CIRCOLAVA PERSINO LA VOCE, TRA CHI RICORDA, CHE I COSCIA SI SAREBBERO APPROPRIATI DEL BENE PUBBLICO GRAZIE A OSCURE LEGGI ESISTENTI.
ORA, IL "BACIO DI PUGLIA" NON ESISTE PIÙ E DOVRÀ RISARCIRE IL COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO. FORTUNATAMENTE, CI DICONO, ESISTONO GARANZIE FIDEIUSSORIE, MA SAPPIAMO BENE CHE IL DENARO È REALE SOLO QUANDO È EFFETTIVAMENTE DISPONIBILE NELLE CASSE COMUNALI.
OGGI, NELL'IMMAGINARIO COLLETTIVO, È IL "PLAY TIME" A ESSERE RADICATO, NON IL FUGACE "BACIO DI PUGLIA". IL "PLAY TIME" HA SEGNATO LA STORIA DEI VALORI IMMATERIALI DI QUESTO LUOGO, TANTO CHE ANCORA OGGI, PER INDICARE QUEL PUNTO, SI PARLA E SI EVOCA IL "PLAY TIME". È VERO, IL CANONE ERA BASSO, CREDO INTORNO AI SEICENTO EURO ANNUI, MA GLI INVESTIMENTI DELLA FAMIGLIA COSCIA NON FURONO CERTO TRASCURABILI. CERTO, SERPEGGIAVA L'IDEA, VERA O FALSA, CHE PRIMA O POI I COSCIA SI SAREBBERO APPROPRIATI DI QUEL BENE PUBBLICO, E QUESTA PAURA, ALIMENTATA AD ARTE, FU LA LEVA POLITICA "MESCHINA" CHE "SANTO PAPA" SEPPE ABILMENTE CAVALCARE.