VI DIMOSTRO CHI CI GOVERNA A CASTRIGNANO DEL CAPO

Jan 23, 2025



VI DIMOSTRO INSTANCABILMENTE CHE CHI CI GOVERNA A CASTRIGNANO DEL CAPO , E' UNA MASSA INFORME DI INSUFFICENTI E SCAPPATI DI CASA , DA ANNI USURPATORI IMPUNITI DEL RUOLO PUBBLICO CHE LA LORO CARICA ESIGE E RICHIEDE , QUESTI ABUSANDO DEL LORO RUOLO CREDONO DI POTER FARE QUELLO CHE VOGLIONO PERSINO NEI TERMINI DELLA CORRETTEZZA DEGLI ATTI PUBBLICI E DI CONSEGUENZA DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITA' DECLAMATA DALLE IPOCRISIE DEI DISCORSI DEL SINDACO FRANCESCO PETRACCA E DELLE SUE FORME DI NARCISISMO PATOLOGICO CHE DESTA PREOCCUPAZIONE PER GLI ACCADIMENTI CHE SI SPALMANO DA QUANDO SIEDE SULLA POLTRONA DI PRIMO CITTADINO NEL COMUNE CON UNA SQUADRA DI ARRIVISTI DEDITI OGNUNO ALLE LORO DISCUTIBILI E CONTROVERSE SCALATE A DANNO DI TUTTI.

QUESTO IL PUNTO B DEL BANDO PUBBLICO COMUNALE SCARICABILE ALL' URL RISULTANTE NON CONFORME ALLO STESSO PUNTO DELLA LEGGE REGIONALE PIU' IN BASSO:

BANDO PUBBLICO DEL COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO INDETTO Al SENSI DELL'ART. 4 DELLA L.R. PUGLIA N. 10/2014 PER L'ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEL COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO

AFFERMA IL BANDO DEL COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO
b) chi ha la residenza anagrafica nel Comune di Castrignano del Capo, o attività lavorativa esclusiva o principale nel comune di Castrignano del Capo, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti produttivi compresi nel Comune di Castrignano del Capo

QUI NON SI TRATTA DI NUTRIRE UN ECCESSO DI PROPORZIONALITA' O SEMPLICEMENTE UN AVERCELA NEI TREMINI GRATUITI CON TIZIO ,CAIO E SEMPRONIO, QUI SI TRATTA DI COSE E SVISTE BEN PIU' SERIE CHE OFFUSCANO L'ATTIVITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI CASTRIGNANO DEL CAPO CHE NON RISPONDE MINIMAMENTE AI VALORI CHE DECLAMA COME SICUREZZA, TRASPARENZA E LEGALITA', MA ANDIAMO PER ORDINE.



AFFERMA INVECE CONTRARIAMENTE LA LEGGE REGIONALE 7 aprile 2014, n. 10 :

REGIONE PUGLIA
LEGGE REGIONALE 7 aprile 2014, n. 10
“Nuova disciplina per l’assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”.

Art. 3 Requisiti per l’assegnazione
b) chi ha la residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel comune o in uno dei comuni compresi nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti produttivi compresi in tale ambito o di lavoratori emigrati all’estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale;

ANALISI DEL PUNTO B
L'ambito territoriale si riferisce all'area geografica specifica che il bando di concorso copre, che può includere uno o più comuni.

Significato pratico:

• Per partecipare al bando, non basta essere residenti o lavorare in un qualsiasi comune. La residenza o l’attività lavorativa deve trovarsi nel comune o in uno dei comuni compresi nell’ambito territoriale stabilito dal bando.
• L’ambito territoriale definisce i confini entro cui si applicano le regole del bando e chi può essere considerato idoneo.

Perché è importante?

L'ambito territoriale serve a limitare la partecipazione al bando alle persone che hanno un legame con la zona specifica coperta dal bando. Questo garantisce che gli alloggi pubblici siano assegnati a chi vive o lavora in quella comunità e ne ha effettivamente bisogno.

Esempio:

Supponiamo che un bando riguardi l'ambito territoriale X, che include i comuni A, B e C:
• Possono partecipare al bando:

o Chi risiede anagraficamente in uno dei comuni A, B o C.
o Chi lavora principalmente o esclusivamente in uno dei comuni A, B o C.

• Non possono partecipare:
o Persone che risiedono o lavorano in comuni al di fuori dell’ambito territoriale X.

ORA CI CHIEDIAMO PERCHÉ IL COMUNE NEL BANDO REDATTO DAL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA ING CAMPA DELL UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO, PER CUI HA L’OBBLIGO DI VISIONE, VERIFICA E CONTROLLO L’ASSESSORA DEI LAVORI PUBBLICI VALERIA FERRARO NONCHÈ VICESINDACO, OMETTE LA RESIDENZA NEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE E INDICA ESPRESSAMENTE SOLO I RESIDENTI DEL COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO E SU UNA SUA PRECEDENTE DELIBERA LA GIUNTA SOTTOSCRIVE LA NECESSITÀ DI ATTENERSI ALLA LEGGE REGIONALE DA PARTE DI COLORO CHIAMATI A REDIGERE IL BANDO COMUNALE ???

A PARTE IL FATTO CHE E' TRADIZIONE NEL QUADRO DELLE DISUGUAGLIANZE SOCIALI CHE QUESTI SI AVVICENDANO NEL COMUNE PER FAVORIRE SE STESSI E POCHI ALTRI DICHIARANDO PERSINO IL FALSO SU ATTI PUBBLICI.

Voglio essere equilibrato per una volta. La discrepanza tra il bando comunale e la legge regionale potrebbe essere dovuta a diversi motivi, potenzialmente problematici. Ecco alcune possibilità:

1. Errore o Svista Nella Redazione del Bando

• Ipotesi: Chi ha redatto il bando potrebbe aver omesso il riferimento ai comuni dell'ambito territoriale per errore (il classico copia e incolla preso da un altro comune cosi l'errore si estende), non rispettando correttamente la legge regionale.
• Conseguenza: Questo può rendere il bando illegittimo o invalido, soprattutto se la delibera comunale richiedeva di attenersi scrupolosamente alla normativa regionale.

2. Interpretazione Restrittiva della Normativa

• Ipotesi: Il comune potrebbe aver interpretato la legge regionale in modo restrittivo, scegliendo di limitare la partecipazione solo ai residenti del proprio territorio, senza includere i comuni dell’ambito territoriale.
• Problema: Questa scelta potrebbe violare la legge regionale, che prevede espressamente il coinvolgimento di più comuni in un ambito territoriale.

3. Tentativo di Favorire i Residenti del Comune

• Ipotesi: Il comune potrebbe aver scelto di privilegiare i propri residenti, restringendo il bando per motivi politici o sociali (ad esempio, per dare priorità ai propri cittadini).
• Problema: Questa pratica potrebbe essere impugnata da chi, pur risiedendo o lavorando in altri comuni dell’ambito territoriale, è escluso ingiustamente.

4. Conflitto tra Delibere Comunali e il Testo del Bando

• Ipotesi: Una precedente delibera comunale potrebbe aver imposto di seguire la legge regionale, ma chi ha redatto il bando non l’ha rispettata per mancanza di coordinamento o consapevolezza.
• Conseguenza: Ciò può comportare un’irregolarità formale o sostanziale che rischia di invalidare il bando.

Soluzioni Possibili

1. Chiarimenti con il Comune: È necessario chiedere spiegazioni per capire se l’omissione è intenzionale o dovuta a un errore.
2. Impugnazione del Bando: Se l’omissione viola chiaramente la legge regionale, è possibile contestare il bando attraverso un ricorso amministrativo.
3. Adeguamento del Bando: Il comune potrebbe correggere il bando per allinearlo alla normativa regionale e alla propria delibera.

Conclusione
La legge regionale prevale sul bando comunale. Se quest'ultimo è stato redatto in modo non conforme, potrebbe essere annullabile o modificabile su ricorso. L’omissione dell’ambito territoriale potrebbe derivare da un errore o da un’intenzione di limitare la platea, ma in ogni caso, dovrebbe essere corretto per rispettare la normativa.

INOLTRE NELLA STESSA PRECEDENTE AL BANDO DEL COMUNE : DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 147 Del 24-09-2024

Con Oggetto: ATTO DI INDIRIZZO AI FINI DELLA REDAZIONE DEL BANDO PUBBLICO DA INDIRE AI SENSI DELL'ART. 4 DELLA LEGGE REGIONALE N. 10/2014 PER L'ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DISPONIBILI O CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI SUL TERRITORIO COMUNALE SOTTOSCRITTA DA :

PETRACCA Francesco SINDACO
FERRARO Valeria VICESINDACO
RIZZO Luigi ASSESSORE

DELIBERA

per i motivi espressi in narrativa che qui si intendono interamente riportati :

1. DI DARE MANDATO al Responsabile dell’Area Tecnica di redigere apposito schema di bando per l'assegnazione in locazione semplice degli alloggi di Edilizia residenziale Pubblica disponibili o che si renderanno disponibili nel territorio comunale in conformità dell'art. 3 e secondo i punteggi di cui all'art. 5 della L.R. n. 10/2014;
2. DI PROCEDERE ai sensi dell'art. 4 della L.R. n. 10/2014 all'adozione del testo definitivo del bando;
3. DI ATTENERSI in merito alle forme di pubblicità e alla tempistica ai criteri previsti dall'art. 4 della L.R. n. 10/2014;
4. DI DARE ATTO che non vi sono graduatorie in corso di validità nell’Ente;
5. DI DEMANDARE al Responsabile dell’Area Tecnica l'adozione di tutti gli atti consequenziali
DELIBERA DI GIUNTA n. 147 del 24-09-2024 - Pag. 3 - COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO
del procedimento di approvazione del bando e approvazione della graduatoria con evidenza pubblica così come previsto dalla L.R. n. 10/2014;

Testo originale della LEGGE REGIONALE :

"b) chi ha la residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel comune o in uno dei comuni compresi nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti produttivi compresi in tale ambito o di lavoratori emigrati all’estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale;"



Analisi delle congiunzioni:

1. "Residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale":
o Qui la "o" indica una scelta alternativa.
o Per partecipare, basta avere una di queste due condizioni:
 Residenza anagrafica (essere residenti ufficialmente).
 Attività lavorativa esclusiva o principale (avere il lavoro principale in quell’area).

2. "Nel comune o in uno dei comuni compresi nell’ambito territoriale":
o Qui la "o" indica un'altra scelta alternativa.
o La residenza o il lavoro devono essere:
 Nel comune specifico a cui si riferisce il bando, oppure
 In uno dei comuni dell’ambito territoriale definito dal bando.

3. Parte dopo "salvo che":
o La "o" qui collega due eccezioni. Queste persone possono partecipare anche senza rispettare le condizioni sopra:
 Lavoratori destinati a nuovi insediamenti produttivi nell’ambito territoriale.
 Lavoratori emigrati all’estero, ma in questo caso possono partecipare solo per un singolo ambito territoriale.

Semplificazione del testo:

Può partecipare chiunque soddisfi almeno una di queste condizioni:
1. Ha la residenza anagrafica oppure un lavoro esclusivo o principale:
o Nel comune del bando, oppure
o In uno dei comuni dell’ambito territoriale del bando.
Eccezioni:
• Lavoratori destinati a nuovi stabilimenti nell’ambito territoriale.
• Lavoratori emigrati all’estero (ma possono partecipare per un solo ambito).

Punto chiave:
Il testo permette diverse combinazioni di residenza e lavoro, ma queste devono sempre essere collegate al comune o all’ambito territoriale indicato dal bando. Le eccezioni ampliano le possibilità di partecipazione in casi specifici.